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"I luoghi del cuore a Milano" di Alessandro Bianchi

13/04/2019

La scoperta di Milano inizia dall’hotel dove ogni dettaglio racconta la città e il suo lifestyle.
Alessandro Bianchi, che ha progettato l’architettura, il concept e il design di Senato Hotel Milano, ci guida tra alcuni dei suoi luoghi preferiti.


Una breve presentazione su di te
Sono nato a Genova nel 1967, ma vivo a Milano da sempre.
Sono architetto e designer con la  passione per il progetto e per la storia, sempre motivato da desiderio artistico e coscienza critica.
Modello e contesto, sostenibilità e immaginazione, tradizione e innovazione  sono i binomi fondanti del mio lavoro.


Quali sono le tue ispirazioni?
I  grandi maestri quali Michelangelo e Borromini, Ledoux e Le Corbusier, Louis Kahn e gli architetti milanesi del ‘900 e soprattutto il cinema, l’ Arte e la Natura.


E il tuo campo di attività?
Progetti residenziali e l’interior design sono il cuore della mia attività professionale.


5 luoghi che hai piacere di condividere con gli ospiti di Senato Hotel Milano  
Se fossi un extraterrestre (come spesso mi sento…) atterrerei all’ Hangar Bicocca.  Aprirei gli occhi al buio dei ‘I sette palazzi celesti’ Kiefer per iniziare il mio viaggio milanese.


Vi propongo 5 itinerari della mia città che interessano i luoghi a me più cari

Il Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte
(ex Giardino della Villa Comunale, sede del GAM) che è anche il luogo preferito della mia bambina, il parco di uno degli edifici più eleganti di Milano, una villa urbana sintesi neoclassica che sfiora la perfezione.

Dove si trova?
È a due passi Villa Necchi e il Planetario, di Piero Portaluppi, uno dei maggiori architetti del novecento milanese da cui ho tratto il disegno dei cancelli di ingresso di SHM, una citazione dei portoni del Palazzo della società Buonarroti-Carpaccio-Giotto.

Ca' Granda
i cortili del Filarete e la grande corte del Ricchino, la ricchezza decorativa in cotto del rinascimento lombardo e l'eleganza del barocco milanese: un capolavoro misterioso. Uscendo non può mancare un colpo d’occhio alle absidi dell’antichissima san Nazaro in Brolo e una sosta ai ‘Giardini della Guastalla’ per le sue magnolie giganti, davanti alla Sinagoga.

Biblioteca Braidense a Brera
Quando esci dalle sale di lettura ti senti più colto ed europeo di quando ci sei entrato anche se non hai aperto un libro.
Da visitare l’ ‘Orto botanico’ dove trovare due esemplari di gingko biloba tra i più antichi d’Europa. 
(i più recenti li abbiamo piantati noi nel giardino del Senato hotel Milano).

E poi scoprite il quartiere di via Lincoln
un piccolo villaggio multicolore con giardini non patinati; un objet trouvet urbano inatteso tra i ‘boulevard’ alberati dell’espansione storica milanese. A proposito, in questo quartiere ci sono le mie pasticcerie preferite!

Visitate la ‘Fondazione Prada’
Un organismo espositivo che racconta come l’architettura può rendere l’arte ‘Arte'.

Infine, proseguendo a sud per pochi chilometri potreste pranzare in una delle trattorie dell’Abbazia di Chiaravalle e poi passeggiare intorno alla torre nolare, uno dei capolavori dell’architettura cistercense; un paesaggio rurale a pochi chilometri dal Duomo e da Senato Hotel Milano...

 

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